Hack Rod, la prima auto con un’intelligenza artificiale

What do you think of this post?
(1)
(0)
(0)
(0)
(2)

5
Immagine 2 di 10

Si chiama Hack Rod e sarà la prima autovettura che disporrà di un’intelligenza artificiale. I padri di questo progetto sono due menti note per le loro idee futuriste e all’avanguardia. Parliamo di Mouse McCoy, regista e CEO della Bandito Brothers, società californiana di produzione video, e Mickey McManus, research fellow di Autodesk, la nota società di software.

L’idea di partenza, dichiarano i due, è quella di lasciare che un computer crei l’auto perfetta basandosi sui dati e sulle leggi della fisica del mondo reale. Ma come funziona questa raccolta dati?

McCoy, oltre a essere regista, è anche uno stuntman che ha passato tutta la vita a guidare auto, sia per lavoro sia per passione. I due hanno deciso, quindi, di costruire un prototipo a cui hanno installato centinaia di sensori per rilevare i dati, e lo hanno guidato nel deserto del Mojave. Dall’altra parte della rete, collegato ai sensori del prototipo, c’era Dreamcatcher, la piattaforma di autodesk basata sulla Machine-Learning. Ma non finisce qui: oltre a raccogliere i primi dati, l’automobile sarebbe, infatti, letteralmente capace di imparare, grazie all’integrazione tra i sensori e la piattaforma di progettazione.

Secondo McCoy e McManus, una vettura con queste caratteristiche non potrà mai essere realizzata senza l’aiuto delle macchine e il fatto che sia stata disegnata da un’intelligenza artificiale potrebbe segnare una svolta nel mondo della progettazione.

 

Image Courtesy: Hackrod.com

Commenta